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Follow-up celiachia ed esenzione 059 in Calabria: raccontaci la tua esperienza

Follow up celiachia in Calabria

Negli ultimi mesi, la nostra segreteria sta ricevendo un numero crescente di segnalazioni da parte di persone con celiachia residenti in Calabria. Il tema centrale è sempre lo stesso: la disomogeneità nell’accesso alle prestazioni sanitarie in esenzione per il follow-up della malattia.

C’è chi riesce a effettuare periodicamente i controlli di monitoraggio utilizzando regolarmente il codice di esenzione 059 e chi, al contrario, si vede rifiutata l’esenzione o riferisce di aver dovuto sostenere di tasca propria il costo di analisi e visite legate alla patologia.

Perché si verifica questa differenza tra un territorio e l’altro? Cosa dice la legge e come possiamo intervenire insieme?

Cosa prevede la normativa sull’esenzione 059?

Con il passaggio della celiachia nell’elenco delle malattie croniche ed invalidanti, ai cittadini celiaci sono garantite in esenzione dal ticket tutte le prestazioni sanitarie comprese nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) necessarie e appropriate per:

  • Il monitoraggio della celiachia.
  • La prevenzione e la diagnosi precoce delle complicanze.
  • L’evitamento di ulteriori aggravamenti della salute.

Un punto fondamentale: Per la celiachia non esiste un elenco rigido e chiuso di esami. È il medico prescrittore (il Medico di Medicina Generale, il Pediatra di Libera Scelta o lo Specialista) a individuare quali prestazioni siano necessarie, valutando secondo criteri di appropriatezza clinica le esigenze della singola persona.

Il problema principale che riscontriamo sul nostro territorio regionale non è quindi la mancanza di tutele normative, ma la loro applicazione disomogenea tra le diverse ASP e i diversi ambiti territoriali della Calabria.

La risposta nella nuova Proposta di Legge Regionale

Per superare queste difformità e garantire i medesimi diritti a tutti i cittadini, AiC Calabria ha lavorato intensamente alla stesura della nuova Proposta di Legge Regionale per la tutela della celiachia, depositata in Consiglio Regionale dal Consigliere Giuseppe Mattiani.

La proposta di legge affronta in modo mirato la questione del follow-up e dell’esenzione 059 attraverso due azioni chiave:

  1. Un PDTA Regionale Unico: L’istituzione di un Percorso Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale chiaro per definire e uniformare i criteri di presa in carico, i protocolli di monitoraggio nutrizionale e la gestione delle complicanze in tutta la regione.
  2. Formazione specifica per i medici: Moduli di aggiornamento dedicati a MMG, PLS e specialisti incentrati sull’appropriatezza prescrittiva, per evitare che dubbi interpretativi penalizzino i pazienti.

L’obiettivo che vogliamo raggiungere è semplice: ogni persona celiaca in Calabria deve potersi curare con le stesse garanzie, indipendentemente dalla provincia o dal comune in cui vive.

Aiutaci a documentare cosa accade: compila il modulo di segnalazione

Per poter portare la voce della nostra comunità ai tavoli istituzionali e richiedere interventi correttivi immediati alle ASP calabresi, abbiamo bisogno di dati ed esperienze reali.

Se hai una diagnosi di celiachia e hai incontrato ostacoli o ti è stata rifiutata l’esenzione 059 per esami o visite di controllo legati alla celiachia, faccelo sapere.

👉 COMPILA QUI IL MODULO DI SEGNALAZIONE ESENZIONE 059

Raccogliere queste testimonianze ci permetterà di mostrare alle Istituzioni le vere dimensioni del problema con esempi concreti provenienti dal territorio. Segnalare significa trasformare un disagio individuale in una forza collettiva di tutela e cambiamento.

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