Arriva una svolta storica per il mondo della celiachia: la diagnosi senza biopsia intestinale (biopsy-free) non è più un’esclusiva dei bambini. Le nuove linee guida europee aprono finalmente a questa possibilità anche per gli adulti selezionati.
Questo importante aggiornamento scientifico, emerso dall’ultimo congresso SIGE (Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva), promette di semplificare notevolmente l’iter diagnostico. Vediamo insieme quali sono i criteri e come questa novità si inserisce nel lavoro di tutela che AiC Calabria porta avanti sul nostro territorio.
I criteri stringenti per evitare la biopsia negli adulti
Evitare il prelievo di tessuto intestinale tramite gastroscopia è un grande traguardo in termini di comfort per il paziente, ma non si applica a tutti. L’approccio biopsy-free per gli over 18 richiede il rispetto di parametri molto rigidi:
- Valori anticorpali altissimi: I livelli di anticorpi anti-transglutaminasi IgA devono essere superiori a 10 volte la norma.
- Doppia conferma: Il dato deve essere validato da un secondo prelievo di controllo.
- Età: Il paziente deve avere un’età inferiore ai 45 anni.
- Assenza di campanelli d’allarme: Non devono esserci sintomi gravi o atipici che richiedano comunque un’indagine endoscopica.
- Presa in carico specialistica: L’intero percorso deve essere gestito esclusivamente all’interno di centri di riferimento specialistici.

Se hai dubbi sui tuoi esami o vuoi conoscere i centri di riferimento specialistici attivi in Calabria, non esitare a contattare la segreteria di AiC Calabria. Siamo al tuo fianco in ogni fase, dalla diagnosi alla gestione quotidiana della tua spesa gluten-free.


